
Lunedì 8 aprile 2024 ore 17,00
Biblioteca Comunale dei Bottini dell’Olio
piazza del Luogo Pio, Livorno
Presentazione, con l’autrice
Mariella Zoppi
di
“Giardini. L’arte della natura da Babilonia all’ecologia urbana”
(ed. Carocci)
“I giardini sono lo specchio dell’organizzazione sociale delle diverse epoche e, quindi, riflettono le mutazioni delle concezioni estetiche, del gusto e delle gerarchie dei valori materiali e spirituali dei singoli momenti storici e le proiettano in modelli e scenografie in cui costante è la ricerca della bellezza definita attraverso l’unione fra arte e natura. Aldilà delle sue manifestazioni formali, degli stili e dei modelli, la storia del giardino è il racconto dei cambiamenti e delle trasformazioni che hanno caratterizzato uno spazio particolare e definito, al tempo stesso ideale e reale, strutturato per durare nel suo impianto architettonico, ma libero di crescere nella sua componente naturale” (da un’intervista rilasciata dall’autrice).
ed in un’altra intervista si legge:
“Il progetto del verde è, ormai, parte integrante della strategia di contrasto ai mali del pianeta. Scienza e tecnica, competenze e risorse, sono sostegni indispensabili e necessari, ma non va dimenticato come l’estetica giochi un ruolo non secondario nel ridare dignità a luoghi e persone, acquistando la dimensione etica e politica di interprete e misuratore di dignità ed equità. In quest’ottica il progetto dello spazio pubblico esprime l’esigenza sociale di una progettazione legata al territorio, rispettosa di quantità e qualità, di requisiti di sicurezza e funzionalità, attenta al benessere e alla biodiversità, ma anche capace di definire ambiti gradevoli e confortevoli. All’utilità e alla bellezza si aggiunge, infatti, in relazione alle crescenti estensioni e concentrazioni urbane, la necessità di disporre di una presenza capillare e diffusa di verde, in cui ogni segmento diventa la tessera di un mosaico sistemico di interazioni e integrazioni.
Restaurare, recuperare, rigenerare e riqualificare sono oggi le azioni prioritarie in cui confluiscono scienza, tecnica, arte, inclusività ed estetica: il microcosmo del giardino si è aperto all’intero mondo e offre la sua storia di cultura, bellezza e utilità al futuro della Terra.”
Sarà possibile seguire l’incontro da remoto al link https://us06web.zoom.us/j/86767009266?pwd=DhMPZ6Aorjwv9Gvp7jtD11I9xcsDuY.1
Mariella Zoppi, architetta, professoressa emerita dell’Università di Firenze, ha progettato piani urbanistici, parchi e giardini in Italia e all’estero e insegnato a Berkeley (University of California) e alla Zhejiang Normal University (Cina). Fra le pubblicazioni: Progettare con il Verde (3 vol. 1989-92) Storia del giardino in Europa (1995, ingl. v. 2019), Beni culturali e comunità locali (2007), Le Voci del Giardino (2015), Vivere i centri storici (2017), Zhejiang: il tempo e le acque (2018), La lunga storia della legge urbanistica del ’42 (2018), I giardini di Boboli: una passeggiata nella storia (2020).