Per non dimenticare: il massacro di Srebrenica

 «..insomma non potevano ucciderli, il mondo non lo avrebbe permesso..»

(Elvira Mujčić)

Invece il mondo e la “civilissima”  Europa l’hanno permesso:

è il genocidio di Srebrenica  del 1995

«a Srebrenica ….abbiamo chiuso gli occhi tutti, il rischio è che ognuno di noi continui a farlo, è troppo più semplice chiuderli ancora, è troppo più semplice dimenticare.» (Stefano Landucci)

 Per non dimenticare.......

 Mercoledì 19 febbraio, ore 16,30 

Centro Donna Liliana Paoletti Buti  Largo Strozzi 3 Livorno

Incontriamo il libro  di 

 Stefano Landucci e Marco Bani

Srebrenica per non dimenticare (ArtEventBook  editore)

 

 

ed incontriamo

 Elvira Mujčić e la sua scrittura

I suoi testi, tutti pubblicati da Infinito Edizioni, 

Al di là del caos. Cosa rimane dopo Srebenica (2007);

E se Fuad avesse avuto la dinamite? (2009);  

Sarajevo: la storia di un piccolo tradimento (2011 e-book 

La lingua di Ana. Chi sei, quando perdi radici e parole?  (2012)

ci raccontano il massacro, il trauma, lo sradicamento,lo spaesamento, la nostalgia.

Ma ci dicono anche molto del coraggio, della forza, dell’amore per la vita di donne come lei.

 

 

 

L’incontro è il secondo del ciclo “Benvenuti in Italia (?)” , un percorso, realizzato con il contributo del CESVOT Delegazione di Livorno, in cui parleremo di alcune situazioni difficili che, ieri e oggi, hanno spinto migliaia di uomini e donne a lasciare i loro paesi e di ciò che trovano in Italia, al loro arrivo.

Evento a cura di: Associazione centrodonna Evelina De Magistris Livorno; Associazione Ci sia acqua ai due lati; Associazione Ippogrifo; Associazione ITA-NICA Circolo C. Fonseca Livorno; Comune di Livorno- Assessorato alle politiche delle pari opportunità; Centro Donna Liliana Paoletti Buti;  con il contributo di CESVOT Delegazione di Livorno e con il sostegno della Società Italiana delle Letterate.

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