Alina Marazzi il 22 maggio 2008 a Livorno

L’Associazione Centrodonna Evelina De Magistris di Livorno

presenta

giovedì 22 maggio 2008, ore 21

la regista Alina Marazzi ed il suo film

VOGLIAMO ANCHE LE ROSE

Cinema Gragnani, via dell’Angiolo, 19, Livorno

Vogliamo anche le rose - locandina del film

L’incontro con la regista, cui seguirà la proiezione del film, è inserito in Cento di queste Donne, rassegna cinematografica promossa dal Comune di Livorno, dal Centro Donna e dall’associazione Ippogrifo.
"Ho voluto ripercorrere la storia delle donne tra la metà degli anni 60 e la fine degli anni 70 per metterla in relazione, a partire dal 'caso italiano', con il nostro presente globale, conflittuale e contraddittorio. Con l'intenzione di offrire uno spunto di riflessione su temi ancora oggi parzialmente irrisolti o addirittura platealmente rimessi in discussione…”: così scrive, nelle sue note di regia, Alina Marazzi, che, in una intervista, afferma:” ..mi sembrava importante esplorare cosa mi ha reso la donna che sono, cosa significa oggi la famiglia, la sessualità..”.
Nei tre film di Alina, Un’ora sola ti vorrei, Per sempre, Vogliamo anche le rose, esiste un filo conduttore: al centro della ricerca ci sono, come lei stessa dice, “…delle figure femminili che inseguono un modello cui aderire, ma spesso non lo trovano. Nel film su mia madre, Un’ora sola ti vorrei, c'è la storia di una donna che attraversa un suo disagio, quello di riuscire a superare un'immagine che le era stata attribuita; in Per sempre ritroviamo una novizia che lascia il convento e, quindi, c'è un discorso di trasformazione. Questo ultimo racconta il momento in cui non più solo una, ma tantissime donne, improvvisamente hanno scoperto che l'immagine e i modelli femminili non corrispondevano più al loro sentire, quindi hanno agito per trasformare la loro vita, la loro società, per condividere le loro esigenze, i loro desideri.”

Alina Marazzi è regista di documentari singolari e molto peculiari, caratterizzati da una forza poetica ed empatica che è tanto più forte quanto più attinge alla realtà, informata dalla singolarità del suo punto di vista e dalla sapienza di montaggio.
Ha lavorato per documentazioni televisive e come aiuto regista per il cinema, principalmente con Giuseppe Piccioni.
Ha collaborato con Studio Azzurro sia su progetti cinematografici che installazioni.
Tra le altre attività ha tenuto laboratori audiovisivi all’interno del carcere di San Vittore a Milano e per due anni ha lavorato all’interno del progetto Fabrica con la direzione artistica di Godfrey Reggio.
Si è segnalata all’attenzione della critica e del pubblico internazionale con il suo primo film documentario Un’ora sola ti vorrei, presentato al Festival di Locarno nel 2002, per la produzione indipendente Venerdì e Bartleby Film con cui ha vinto numerosi premi internazionali, tra i quali: premio per il miglior documentario al Festival di Torino 2002 e al Newport International Film festival (2003), e la menzione speciale della giuria al Festival di Locarno 2002 e al Festival dei Popoli di Firenze 2002.
Nel 2005 ha realizzato Per sempre sulla vita di alcune comunità di suore di clausura nella nostra contemporaneità.
Nel 2007 Vogliamo anche le rose è stato presentato al 60° Festival di Locarno ed è uscito in programmazione nelle sale nel marzo 2008

Nessun commento ancora

Lascia un commento